Samasati meditation
Aprile 18- 20:30 - 22:30
€15

Samasati: l’arte di essere testimoni
Sabato 18 Aprile alle ore 20.30-22.30
Sabato 18 Aprile alle ore 20.30-22.30
Questa versione della Meditazione Samasati è stata creata da Veeresh. Ha tratto ispirazione dalla visione di Osho di morire coscientemente e dal Libro Tibetano dei Morti, noto anche come Bardo.
Samasati significa consapevolezza o coscienza. Buddha la chiamava retta consapevolezza, Krishnamurti la definiva consapevolezza senza scelta, Gurdjieff ne parlava come ricordo di sé e Osho la spiegava come testimonianza. Samasati è l’ultima parola pronunciata da Buddha prima di morire, ed è l’ultimo gruppo di meditazione richiesto da Osho.
Per me Samasati significa: “Sei un Buddha fin dall’inizio, sei un Buddha ora e sarai sempre un Buddha – ricordalo!”.
L’obiettivo di questa meditazione è praticare l’arte di essere testimoni piuttosto che soffermarsi su situazioni e circostanze. Sii consapevole e ricorda che, poiché sei vivo, non devi dare la tua vita per scontata. Scegli la posizione: “Darò sempre valore alla mia vita”.
Apprezzare la mia vita significa svegliarmi ogni mattina, guardarmi allo specchio e dirmi: “Sono così felice di essere vivo!”. Grazie Osho, per avermi aiutato a creare questa meditazione. Ho progettato questa meditazione in modo che possa essere praticata in gruppo o da soli. Le prime sei fasi sono un’opportunità per praticare il morire consapevolmente, una prova generale per la fine della propria vita.
Le restanti quattro fasi sono un promemoria per vivere totalmente e apprezzare ogni momento.
Samasati significa consapevolezza o coscienza. Buddha la chiamava retta consapevolezza, Krishnamurti la definiva consapevolezza senza scelta, Gurdjieff ne parlava come ricordo di sé e Osho la spiegava come testimonianza. Samasati è l’ultima parola pronunciata da Buddha prima di morire, ed è l’ultimo gruppo di meditazione richiesto da Osho.
Per me Samasati significa: “Sei un Buddha fin dall’inizio, sei un Buddha ora e sarai sempre un Buddha – ricordalo!”.
L’obiettivo di questa meditazione è praticare l’arte di essere testimoni piuttosto che soffermarsi su situazioni e circostanze. Sii consapevole e ricorda che, poiché sei vivo, non devi dare la tua vita per scontata. Scegli la posizione: “Darò sempre valore alla mia vita”.
Apprezzare la mia vita significa svegliarmi ogni mattina, guardarmi allo specchio e dirmi: “Sono così felice di essere vivo!”. Grazie Osho, per avermi aiutato a creare questa meditazione. Ho progettato questa meditazione in modo che possa essere praticata in gruppo o da soli. Le prime sei fasi sono un’opportunità per praticare il morire consapevolmente, una prova generale per la fine della propria vita.
Le restanti quattro fasi sono un promemoria per vivere totalmente e apprezzare ogni momento.
– Veeresh
materiale: porta il tuo tappetino da meditazione

