Di seguito le possibilità per dormire e mangiare durante il festival Sound of Silence

Corte San Ruffillo: Un Rifugio tra Storia e Natura
Immerso nel cuore pulsante della Romagna, a Dovadola, l’Agriresort Corte San Ruffillo non è solo una cornice, ma parte integrante dell’esperienza di Sound of Silence. Questo antico borgo in pietra, ancora vincolato dalle Belle Arti è un luogo dove l’armonia accade spontaneamente, circondato da prati silenziosi e fronde che sembrano vibrare all’unisono con il ritmo della natura.
La sua posizione privilegiata, a un passo dalle soglie del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, permette di respirare un’aria intrisa della forza vitale di boschi millenari. Gli spazi del festival, che si muovono tra le sale storiche, i prati e i giardini della Canonica e della Villa padronale, sono stati scelti per favorire un contatto autentico con se stessi e con l’ambiente circostante, offrendo una dimensione di pace e silenzio lontano dallo stress quotidiano. La piscina circondata dalle colline è lo specchio in cui riflettere i momenti di relax tra un evento e l’altro.


L’Alchimia del Nutrire: Una Cucina che Ascolta
In sintonia con la filosofia del festival, la nostra proposta gastronomica è curata interamente dalla cucina interna di Corte. Non si tratta semplicemente di preparare pasti, ma di comporre una sinfonia di sapori che sostenga il lavoro energetico e meditativo svolto durante le giornate.
Abbiamo scelto una cucina che rispetti il “canto biologico della vita”, privilegiando frequenze armoniche anche nel piatto. Le nostre scelte si fondano su:

Rispetto del Ciclo Naturale: Ingredienti che rispettino la stagionalità, armonizzandosi con l’attività agricola e vinicola del luogo.
Leggerezza e Vitalità: Una prevalenza di proposte vegetariane e integrali, pensate per mantenere il sistema nervoso in uno stato di rilassamento e apertura.
Consapevolezza Sensoriale: Ogni ingrediente è selezionato per nutrire non solo il corpo fisico, ma anche la nostra componente più sottile, trasformando il momento del pasto in un’estensione della meditazione.

Il Percorso Gastronomico delle Giornate
L’Inizio: Decantazione e Benvenuto
Il giovedì sera è dedicato all’arrivo dolce. Per accompagnare il passaggio dalla vita ordinaria alla dimensione del festival, la cucina propone un Box Dinner essenziale ma curato: un rotolo di piadina vegetariana accompagnato da chips di verdure e un muffin. È un pasto pensato per essere consumato in libertà, magari vicino alla piscina, favorendo quel processo di “decantazione” necessario per entrare in sintonia con il luogo.

Il Ritmo Quotidiano: Vitalità e Colore
Nelle giornate centrali, i Light Lunch a buffet diventano un momento di ricarica consapevole.
La scelta cade sulla varietà cromatica e nutrizionale: sei tipi di verdure fresche, proteine gentili come il tofu, le uova o i formaggi, e cereali cotti come il riso nero o il cous cous. Piatti come l’hummus di ceci o le polpette di legumi speziate offrono energia pulita, mentre un calice di vino della produzione della Corte celebra il legame con il territorio romagnolo. Il venerdì, l’esperienza si sposta sul prato con un Pic Nic, per non interrompere il contatto con la natura e la musicalità degli elementi.


La Celebrazione: La Cena Sound of Silence
Il sabato sera, la cucina interna esprime il massimo della sua creatività con una cena dedicata alla celebrazione della vita. Il menu si apre con la freschezza di un gazpacho di benvenuto, seguito da una lasagnetta vegetariana e spiedini di verdure alla brace profumati alla focaccia al rosmarino. È il momento in cui il piacere del palato si fonde con la gioia della condivisione, preparando lo spirito agli eventi musicali della serata.
Ogni ingrediente e ogni ricetta sono stati selezionati per ricordare che siamo “strumenti di risonanza” e che ciò di cui ci nutriamo contribuisce a rendere la nostra nota unica, pulita e vibrante.


Pernottare a Corte San Ruffillo: L’Esperienza Totale
Scegliere di soggiornare direttamente presso l’agriresort permette una immersione completa nelle frequenze del festival. Abitare il borgo per tutta la durata dell’evento significa eliminare la distrazione degli spostamenti e poter partecipare con naturalezza alle meditazioni del mattino (ore 08:00), lasciando che il riposo notturno diventi parte del processo di rigenerazione.


Corte San Ruffillo
Via San Ruffillo 12, Dovadola (FC)
Tel: +39 0543 934674 | Cell: +39 348 9404101
Email: info@cortesanruffillo.it
Sito: www.cortesanruffillo.it

Super Promo 499,00€ all inclusive (tutte le attività del festival+vitto+ alloggio+uso piscina). Contattare direttamente Corte San Ruffillo per informazioni e prenotazioni su questa promozione speciale e limitata.

Altre Soluzioni di Accoglienza
Per chi desidera esplorare altre opzioni nel territorio, sono disponibili diverse strutture che collaborano con la filosofia di accoglienza della valle, tra cui vi segnaliamo:

Naturaliterre (Dovadola, 7 km): Un rifugio di pace che offre camere ispirate agli elementi naturali. Benjamin : +39 351 91 88 010 Michela : +39 338 54 58 606
info@naturaliterre.com
Sito: www.naturaliterre.com

Grand Hotel Forlì (Vecchiazzano – 16 km): Per chi cerca il massimo comfort in una struttura moderna alle porte della città, a breve distanza da Dovadola.
Tel: +39 0543 479586 Email: info@grandhotelforli.com www.grandhotelforli.com

Camping Acquacheta (San Benedetto in Alpe a 34 km): Ideale per chi desidera un’esperienza essenziale a stretto contatto con l’ambiente del Parco Nazionale.
Tel: +39 0543 965314 | Cell: +39 342 9482909
Email: info@campingacquacheta.it www.campingacqucheta.it