Noi di Sammasati crediamo fermamente che il nostro corpo sia::
Uno strumento. Il nostro corpo è lo strumento primario della vita terrena. Senza il corpo ed i sensi ad esso collegati l’esperienza di vita sarebbe arida e soprattutto di difficile esperibilità. Guardare, ascoltare, toccare, assaporare, percepire sono verbi che danno qualità alle nostre giornate. Inoltre la sua vitalità è funzionale a permettere alla nostra visione di potersi materializzare. Dare gambe ai propri sogni, ai propri desideri significa appunto poter materializzare quello che sentiamo essere giusto per noi. Una delle funzioni primarie del corpo è quella di essere uno strumento di vitalità. Più sta bene, più è vivo ed attivo e maggiore è la capacità di pensare, di muoversi, di fare sforzi per ottenere dei risultati. Un’altra preziosa funzione è quella di essere uno strumento di piacere. Attraverso i sensi possiamo godere di numerose sensazioni piacevoli che ci fanno stare bene, che danno valore al nostro presente e che creano una condizione di benessere a livello non solo fisico, ma anche mentale ed emotivo. Come tutti gli strumenti ci dobbiamo allenare per poterlo suonare/utilizzare al meglio e permettergli di dare il suo massimo e goderne appieno delle qualità.

Un custode. Nelle sue cellule e nei suoi tessuti sono contenute preziose informazioni: piacevoli rimembranze, ma anche spiacevoli ricordi. Infatti se da un lato alcune sensazioni richiamano a elementi di cura e piacevolezza passati, altre lo mantengono allerta e pronto a difendersi o fuggire. Tutto quello che ci ha fatto stare bene fisicamente è pronto a riemergere quando stimolato da fenomeni sensoriali (legati ai sensi) che richiamano quella specifica esperienza. per questo un odore o una sensazione tattile ci possono riportare seduta stante in una dimensione di benessere profondo richiamato dalla memoria cellulare. Allo stesso modo, in una forma più intensa e reattiva, altri stimoli sensoriali possono invece aprire uno stato di allerta e richiamare esperienze negative ed a volte traumatiche. Questa funzione di protezione dai pericoli è primaria e legata al loro riconoscimento precoce e preventivo per limitare la possibilità di rivivere esperienze nocive. La parte del cervello collegata a questi fenomeni è il sistema libico ed in particolare l’amigdala. Essendo strettamente collegata al sistema nervoso lo condiziona in modo repentino attivando difese straordinarie. Questo meccanismo, a volte di vitale importanza, ai giorni d’oggi finisce sovente per diventare uno stato di allerta cronico collegato più a fattori di stress minori che a pericoli reali. Questo stato determina la creazione di schemi corporei preventivi che sono collegati alla sensazione persistente di pericolo e minaccia e che portano alcune parti del corpo a chiudersi in modo specifico e selettivo. Questi blocchi traumatici tolgono forza, energia e vitalità al corpo e, a lungo andare, rischiano di indebolire il sistema immunitario ed esporlo a diventare più vulnerabile alle infezioni, alle infiammazioni ed a forme di malattie autoimmuni.
Per questo a Sammasati lavoriamo per potenziare il benessere del corpo, la sua libera espressione, la sua vitalità e lo esponiamo consapevolmente a fonti dirette di benessere, piacevolezza, cura, protezione, sicurezza e connessione umana. In questo modo sostituirà gradualmente i ricordi negativi con nuovi ricordi positivi da custodire come preziosi toccasana per tutta la vita.

Un tempio. Come tutti i luoghi sacri al suo interno si trovano pace, saggezza e spiritualità. Come questi luoghi anche il corpo ha bisogno di cura, di dedizione e di abitudini quotidiane orientate a mantenere aperta la connessine con le energie benefiche. Ogni giorno il tempio va pulito, curato, abbellito, reso pronto ad accogliere momenti di bellezza, di elevazione e apertura verso i significati più profondi e nobili della vita terrena.





